giovedì 24 aprile 2014

Il combattimento a terra nel Wing Chun Kung Fu

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Ci sono arti marziali che si specializzano nel combattimento a terra, alcune più e alcune meno, mentre altre lo ignorano completamente. Ma qualunque sia l'arte marziale praticata bisognerebbe tenere conto di ciò che può succedere quando si cade a terra.
Spesso si sente dire che nel Kung Fu il combattimento a terra non è preso in considerazione, perché quando finisci a terra sei un uomo morto.
Innanzi tutto, prima di essere un uomo morto mi piacerebbe provare a sopravvivere, seconda cosa, vallo a dire a tutti quei combattenti che hanno fatto del suolo il loro principale campo d'azione e sono pericolosissimi.
Visto che le arti marziali devono essere vissute nel contesto di oggigiorno, il Wing Chun utilizzato come sistema di autodifesa deve obbligatoriamente prevedere anche un programma di combattimento/difesa a terra.
Al giorno d'oggi se qualcuno subendo un'aggressione finisce per terra, non deve essere un uomo morto, anzi, deve difendersi con ogni metodo e ad ogni costo.

Il Wing Chun a terra.

Prima di tutto è bene fare una semplice analisi superficiale dei sistemi di lotta a terra delle più comuni arti marziali.
Queste discipline sono regolamentate al fine di poter permettere un combattimento a terra. Difatti sono proibiti colpi, dita negli occhi, prese ai genitali, morsi e quant'altro.
Grazie a questo regolamento è possibile focalizzarsi sulla lotta, sulle "guardie", su leve articolari e strozzamenti, su immobilizzazioni e stritolamenti, ecc. Ma purtroppo buona parte di queste tecniche funziona con molta difficoltà in un contesto non regolamentato e quindi per strada.
Il Wing Chun non si specializza nella lotta a terra in modo analogo a discipline come il Judo, la Lotta Greco Romana o il Brazilian JuJitsu, proprio perché si sviluppa in un contesto non sportivo, quindi utilizza altri schemi.
Prima di tutto l'obiettivo principale è quello di tenere a distanza l'aggressore in piedi e non avvicinarlo per lottarci, e già questa "banale" differenza cambia totalmente la prospettiva se paragonata alle discipline citate, dove invece l'obiettivo è il grappling.
Seconda cosa, una volta obbligati al contatto pieno a terra, ci si comporta esattamente come in piedi, si cercano i "buchi" nella guardia dell'aggressore tramite il Chi Sao e si colpisce ogni volta che si può con tecniche atte a finalizzare il prima possibile rendendo inoffensivo l'aggressore. Colpi negli occhi, nella gola, nei genitali, ecc.
La guardia a terra prima del contatto è molto simile a quella in piedi. Sia le braccia che le gambe sono posizionate sulla Linea Centrale. Ogni volta che l'aggressore si avvicina con le gambe tenteremo di allontanarlo mirando alle ginocchia utilizzando tecniche di calci molto simili a quelle utilizzate in piedi.
Se l'aggressore riesce a superare la nostra guardia delle gambe, tenteremo immediatamente di ripristinare la distanza sfruttando la sensibilità delle gambe (chiamato da alcuni Chi Gerk) come nel Chi Sao con le mani.
L'obiettivo sarà quello di calciare nuovamente l'aggressore allontanandolo e rialzarsi il prima possibile se lo spazio tra voi e lui lo concede.
Solo quando questo non sarà possibile e l'aggressore riuscirà a finirci addosso, sfrutteremo la sensibilità di tutto il corpo come nel Chi Sao ed esattamente come in piedi lo colpiremo ogniqualvolta sarà possibile per cercare di renderlo inoffensivo.
I principi e le linee guida del Wing Chun sono perfettamente adattabili a ciò che può accadere a terra, ma è fondamentale esercitarsi perché quando siamo in piedi la gravità è sotto i nostri piedi, mentre quando siamo a terra la ritroviamo dietro la nostra schiena (è quasi ovvio dire che se cadete proni o di fianco la prima cosa da fare è posizionarvi con la schiena a terra).
Molto spesso può succedere che si cada insieme all'aggressore durante una lotta iniziata in piedi. In questo caso l'obiettivo sarà divincolarsi quanto prima, posizionare il piede tra voi e lui e calciare per allontanarlo e avere modo di rialzarvi esattamente come spiegato prima.
Il consiglio che mi sento di dare è di fare pratica con la lotta a terra senza colpi (come quella del Judo) per abituarvi alla diversa gestione del corpo, ed esercitarvi con il Chi Sao a terra esercitando la sensibilità di tutto il corpo. Questo è fondamentale per imparare a muovervi al meglio quando non riuscite a tenere l'aggressore a distanza.

lunedì 21 aprile 2014

Lü Dongbin

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Lü Dongbin (呂洞賓, Lǚ Dòngbīn, Lü Tung-Pin) è uno degli Otto Immortali, leader de facto del gruppo (secondo alcune fonti sarebbe Li Tieguai, mentre il leader formale è Zhongli Quan) ed è il patrono dei fabbricanti di inchiostro, dei malati e dei barbieri.

Il sogno del miglio giallo

La leggenda narra che una notte, mentre Lü Yan si trovava a Chang'an o a Handan (邯鄲 Hándān), si addormentò mentre stava cucinando il suo miglio giallo. Sognò di sostenere l'esame imperiale ed eccellere al punto di vedersi affidare un ruolo prestigioso. La sua ascesa al potere fu talmente rapida che presto fu nominato vice-ministro (侍郎 shìláng). Poi sposò la figlia di un ricco familiare, dalla quale ebbe un bambino e una bambina. Intanto veniva promosso più volte, finché venne eletto primo ministro. Tuttavia, il suo successo e la sua fortuna suscitarono la gelosia di altri, quindi fu accusato di aver commesso crimini che gli fecero perdere la carica. Sua moglie poi lo tradì, i suoi bambini furono uccisi dai banditi e perse ogni ricchezza. Mentre stava morendo su una strada nel sogno, si svegliò.
Nonostante nel sogno fossero passati diciotto anni, l'intero sonno aveva impiegato il tempo di cottura del miglio. I personaggi del suo sogno erano stati interpretati da Zhongli Quan per fargli capire che non si dovrebbe dare troppa importanza alla gloria e al successo transitori. Lü decise di seguire Zhongli per scoprire e sviluppare l'arte del Tao. Questo sogno è conosciuto come il "Sogno del miglio giallo" (黃粱夢 Huáng Liáng Mèng) ed è descritto in un'opera teatrale di Ma Zhiyuan (馬致遠 Mǎ Zhìyuǎn) nella dinastia Yuan.

domenica 20 aprile 2014

Asuka

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Kanako Urai (浦井 佳奈子 Urai Kanako; Osaka, 26 settembre 1981) è una wrestler giapponese sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di Raw con il ring-name Asuka.
Ha detenuto una volta l'NXT Women's Championship, stabilendo il record per il regno più lungo nella storia del titolo con 510 giorni.
Tra le sue mosse figurano diverse tipologie di calci e prese di sottomissione, che hanno portato a riconoscere il suo duro stile di combattimento. In passato ha lavorato come graphic designer e come giornalista di videogiochi; una precedente esperienza lavorativa presso la Microsoft le è valsa una sponsorizzazione da parte dell'azienda, con un logo della Xbox 360 raffigurato sul suo costume.
Ha iniziato la sua carriera nel giugno 2004 presso la promozione Atoz, dove è rimasta sino al suo primo ritiro nel marzo 2006. È tornata a combattere un anno e mezzo dopo, lavorando come freelancer per compagnie come la JWP Joshi Puroresu, NEO Japan Ladies Pro Wrestling, Pro Wrestling Wave, Smash, Wrestling New Classic, e la Reina Joshi Puroresu. Nel 2015 ha siglato un contratto con la promozione statunitense WWE. Nel dicembre del medesimo anno, Dave Meltzer, giornalista del Wrestling Observer Newsletter ha dichiarato che la Urai "potrebbe essere la miglior worker all'interno della WWE, sia tra gli uomini che fra le donne".

Carriera

Primi anni (2004–2010)

Inizialmente una grafica di professione, Kanako Urai si appassiona al mondo del wrestling dopo essere divenuta fan di personaggi come Keiji Mutoh, Satoru Sayama, Yoshiaki Fujiwara, Antonio Inoki, Akira Maeda, Nobuhiko Takada, Masakatsu Funaki, Volk Han e Minoru Suzuki. Decide pertanto di intraprendere una nuova carriera e, utilizzando il ring name "Kana", compie il suo debutto professionale il 16 giugno 2004 nella promozione femminile AtoZ, affrontando Leo-na.

WWE

NXT (2015–2017)

Il 22 agosto 2015 la Urai assiste all'evento del territorio di sviluppo della WWE, NXT, NXT TakeOver: Brooklyn, svoltosi nell'omonima città, dove viene intravista nel pubblico ed identificata con il nome "Kanna". Tale apparizione porta a speculazioni riguardo ad un suo possibile approdo nella compagnia di Stamford. Pochi giorni dopo, il 27 agosto, viene annunciato che la Urai aveva firmato un contratto con la WWE alcune settimane prima. L'8 settembre, la giapponese e la WWE tengono quindi una conferenza stampa nella città di Tokyo, annunciando che da lì a poco la Urai si sarebbe unita al territorio di sviluppo di wrestling della compagnia, NXT. Il suo debutto ufficiale viene programmato per la fine del mese.
Compie un'apparizione nella puntata del 10 settembre di NXT, dove viene presentata con il nuovo ring name Asuka. Il nome viene scelto come omaggio alla veterana wrestler giapponese Lioness Asuka. La sua prima apparizione, andata in onda il 23 settembre, termina con un faccia a faccia con Dana Brooke ed Emma, culminato nel suo match di debutto il 7 ottobre ad NXT TakeOver: Respect, dove sconfigge Brooke. Asuka inizia così a scalare i ranking della federazione con convincenti vittorie, incluso un sorprendente successo su Cameron, continuando allo stesso tempo il suo feud con Brooke and Emma. Asuka ed Emma si affrontano finalmente il 16 dicembre ad NXT TakeOver: London, dove è nuovamente la giapponese ad uscire vittoriosa.
Nell'episodio di NXT del 13 gennaio 2016, Asuka prende parte ad un over-the-top-rope battle royal per determinare la sfidante numero uno al titolo NXT Women's Championship, detenuto da Bayley. Sarà però Carmella a trionfare nel match speciale. Il 10 febbraio trae in salvo Carmella dall'attacco di Eva Marie e Nia Jax, dopo un insuccesso della sfidante numero uno contro Bayley. Successivamente la giapponese sale sul ring per confrontare Bayley, indicando di voler ottenere anche lei una chance per il titolo femminile. Nell'episodio di NXT del 16 marzo Asuka e Bayley sconfiggono Eva Marie e Nia Jax in un tag team match, che culmina con l'annuncio da parte di William Regal di un match titolato fra le due compagne di squadra. Il 1º aprile ad NXT TakeOver: Dallas, Asuka sconfigge la campionessa in carica Bayley via sottomissione, conquistando l'NXT Women's Championship e divenendo la prima detentrice asiatica del titolo femminile. Nell'episodio di NXT del 27 aprile Asuka ha sconfitto Eva Marie. Successivamente inizia una faida con Nia Jax, divenuta nel frattempo la contendente numero uno per l'NXT Women's Championship. L'8 giugno difende con successo la cintura dall'assalto della Jax ad NXT TakeOver: The End. Il 20 agosto ha difeso con successo il titolo contro l'ex-campionessa Bayley a NXT TakeOver: Brooklyn II. Il 19 novembre Asuka ha difeso con successo il titolo contro una rientrante Mickie James a NXT TakeOver: Toronto. Il 28 dicembre a NXT Asuka ha difeso con successo il titolo contro la sua ex-rivale Nia Jax (ora membro del roster di Raw). Il 28 gennaio a NXT TakeOver: San Antonio Asuka ha difeso con successo l'NXT Women's Championship in un Fatal 4-Way match che includeva anche Billie Kay, Nikki Cross e Peyton Royce. Il 4 febbraio Asuka è diventata la detentrice più longeva del titolo con 578 giorni, superando il precedente primato che apparteneva a Paige con 308 giorni di regno; in realtà, tuttavia, la WWE aveva riconosciuto Asuka come la NXT Women's Champion più lunga della storia già dal 4 gennaio 2017 poiché il regno di Paige, durato 308 giorni, viene riconosciuto dalla WWE come se fosse durato 274 giorni. Nella puntata di NXT del 1º marzo Asuka ha difeso con successo il titolo contro Peyton Royce. Il 1º aprile, a NXT TakeOver: Orlando, Asuka ha difeso con successo il titolo contro Ember Moon. Il 20 maggio a NXT TakeOver: Chicago Asuka ha difeso con successo il titolo in un Triple Threat match che includeva anche Nikki Cross e Ruby Riot. Nella puntata di NXT del 28 giugno Asuka ha difeso con successo il titolo contro Nikki Cross in un Last Woman Standing match. Il 19 agosto, a NXT TakeOver: Brooklyn III, Asuka ha difeso con successo il titolo contro Ember Moon. Il 21 agosto è stato annunciato che Asuka ha subito un infortunio alla clavicola che la terrà fuori dalle scene per circa sei-otto settimane. Il 24 agosto, durante la registrazione di una puntata di NXT (andata poi in onda il 6 settembre), Asuka è stata costretta a rendere vacante il titolo in seguito all'infortunio subito, interrompendo così il record come campionessa più longeva di sempre con 510 giorni di regno.

Raw (2017–presente)

Nella puntata di Raw dell'11 settembre 2017 è stato annunciato che Asuka è stata assegnata al brand dello show rosso dal General Manager Kurt Angle. Il 24 settembre, durante No Mercy, è stato annunciato che Asuka tornerà ufficialmente il 22 ottobre a TLC: Tables, Ladders & Chairs. Nella puntata di Raw del 9 ottobre è stato reso noto che Asuka affronterà Emma a TLC, dato che quest'ultima ha sconfitto Alicia Fox, Bayley, Dana Brooke e Sasha Banks in un Fatal 5-Way Elimination match con in palio appunto il diritto di affrontare Asuka. Il 22 ottobre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, Asuka ha fatto il suo debutto in un pay-per-view del roster principale sconfiggendo Emma. Nella puntata di Raw del 23 ottobre Asuka ha fatto il suo debutto a Raw sconfiggendo Emma nella rivincita di TLC. Nella puntata di Raw del 30 ottobre Asuka ha sconfitto facilmente la jobber Stacie Cullen.

Vita personale

È laureata presso la Osaka University of Arts Junior College dell'omonima città. Prima del suo ingresso nel mondo del wrestling, ha scritto articoli per l'Xbox Magazine e progettato la grafica per giochi del Nintendo DS e varie applicazioni mobili, oltre a possedere un salone di bellezza chiamato Another Heaven nella città di Yokohama. È inoltre una grande appassionata della cultura statunitense, essendo fan di gruppi come i Guns N' Roses, Aerosmith e Bon Jovi, film come Il padrino, Gran Torino, Platoon e Balla coi lupi, e videogiochi come Call of Duty. Prima di diventare una wrestler, la Urai ha praticato anche altri sport come il badminton ed il pattinaggio di figura.