domenica 3 dicembre 2023

INCREDIBILE! IL 97% DELLE ARTI MARZIALI È INUTILE NELLA DIFESA PERSONALE!


Il dibattito sull'efficacia delle arti marziali e dei corsi di difesa personale in situazioni reali è sempre stato oggetto di controversie e discussioni accese. Solleviamo un punto interessante: la gestione del dolore in allenamento rispetto alla gestione del dolore in combattimento.

Molte arti marziali e corsi di difesa personale si basano sull'idea di infliggere dolore all'avversario per neutralizzarlo. Tuttavia, la gestione del dolore in un ambiente controllato di allenamento è molto diversa dalla gestione del dolore in una situazione reale di combattimento.

In allenamento, il dolore è temporaneo e controllato. Gli istruttori possono manipolare i praticanti senza che questi reagiscano in maniera aggressiva, poiché sanno che il dolore cesserà una volta che l'esercizio sarà completato. Tuttavia, in una situazione di pericolo reale, l'adrenalina e l'istinto di sopravvivenza possono annullare la percezione del dolore, permettendo all'aggressore di continuare ad attaccare nonostante le ferite subite.

L'allenamento dovrebbe concentrarsi sulla sviluppo di un'intelligenza motoria complessa, che consenta di gestire le variabili del combattimento in modo efficace. Ciò implica una formazione realistica che includa la sperimentazione del combattimento, piuttosto che basarsi esclusivamente su tecniche simulate in scenari prestabiliti.

Vi invito a considerare con attenzione l'efficacia dei corsi di difesa personale e delle arti marziali, suggerendo che una formazione realistica e orientata alla gestione dinamica delle situazioni di combattimento sia fondamentale per la difesa personale efficace nel mondo reale.



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