sabato 4 maggio 2013

BA DA BA BU DA 8 COLPI E 8 NON COLPI






Sono 8 punti in cui si può colpire e 8 punti in cui non si può colpire, secondo l'etica dello stile Tang Lang Quan.

8 Colpi per ferire gravemente (BA DA)

1 - Colpire tra gli occhi
2 - Colpire al centro delle labbra superiori (punto sotto il naso)
3 - Colpire il lato dell'osso mascellare (punto dietro l'orecchio)
4 - Colpire la spina dorsale (all'altezza delle scapole)
5 - Colpire la cassa toracica (punto sotto il costato)
6 - Colpire l’osso pubico (punto sotto l'addome)
7 - Colpire il ginocchio
8 - Colpire la cresta tibiale

8 Colpi per uccidere (BA BU DA)

1 - Non colpire le tempie
2 - Non colpire la gola
3 - Non colpire le orecchie con i palmi
4 - Non colpire l’area del Cuore (centro del petto)
5 - Non colpire l’area dell’ascella
6 - Non colpire l'area dei reni (punto Mi Men)
7 - Non colpire l'area dell’inguine (genitali)
8 - Non colpire la punta della colonna spinale (punto tra ano e genitali)

venerdì 3 maggio 2013

Vastu

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Il Vastu Shastra (vāstu śāstra, altresì noto come Vastu Veda e Vastuvidya, ossia "scienza della costruzione", "architettura" in sanscrito) è probabilmente l'architettura olistica più antica del mondo e proviene dalla cultura dell'antica India, come lo Yoga e l'Ayurveda. Le sue origini si possono datare ad almeno 5.000 anni or sono. Si tratta di una dottrina basata su precetti nati da una visione tradizionale del modo in cui le leggi della natura influenzano le abitazioni umane. I modelli sono basati sugli allineamenti direzionali. Era applicato nell'architettura induista, specialmente per i templi, ma abbraccia altri campi, compresi veicoli, mobili, sculture, dipinti ecc. La fondazione del Vastu è ascritta tradizionalmente al saggio Maamuni Mayan nell'India meridionale e a Vishvakarman nell'India settentrionale.
Sebbene il Vastu fosse stato per molto tempo essenzialmente limitato all'architettura dei templi, vi è stata una sua rinascita in India negli ultimi decenni, in particolare sotto l'influenza del defunto V. Ganapati Sthapati, uno dei più importanti architetti indiani, che ha promosso una campagna per la restaurazione della tradizione nella moderna società indiana a partire dagli anni 1960. La dottrina del Vastu Shastra ha molti punti di contatto con quella dello Shilpa Shastra, una raccolta di testi induisti tradizionali che dettano le regole delle arti e dei mestieri. Tuttavia, mentre lo Shilpa Shastra tratta espressamente la scultura (forme, statue, icone, murali di pietra, ecc.), il Vastu Shastra si occupa primariamente di architettura (costruzione di case, fortezze, templi, appartamenti e altri edifici).

Terminologia
La parola sanscrita vastu indica un'abitazione o casa con un appezzamento di terra corrispondente. Il vrddhi, vāstu, prende il significato di "sito di fondazione di una casa, terreno, edificio o luogo di dimora, abitazione, fattoria, casa". La radice sottostante è vas "dimorare, vivere, stare, risiedere". Il termine shastra può essere tradotto liberamente come "scienza, dottrina, insegnamento".

Principi
L'India possiede climi molto diversi, in alcune regioni del nord vi è molto freddo e a sud vi è molto caldo, ma in entrambi i casi il Vastu si applica più o meno nello stesso modo. Questo indica che il Vastu non segue la cultura indiana e non è condizionato dalla geografia del territorio e i suoi principi sono applicabili con successo in ogni regione del mondo.
Il Vastu è stato definito "lo Yoga della casa" per la sua origine indiana e la sua applicazione permette di ottenere degli ambienti abitativi armoniosi che irradiano benessere e favoriscono l'equilibrio, la serenità e il successo personale in ogni settore della vita. Da alcuni decenni il Vastu sta avendo un grande rinascimento anche in occidente grazie anche al fatto che numerose persone hanno tratto beneficio dallo yoga e sono venute in contatto con la medicina ayurvedica che anch'esse come il Vastu provengono dall'antica saggezza dell'India.
Secondo il Vastu una casa eccellente dovrebbe essere solida, funzionale e bella. Il Vastu si occupa della forma, delle proporzioni, delle misure, dell'orientamento, e dell'ambiente circostante la casa, delle aperture della casa come porte e finestre, ed infine dei materiali da costruzione e degli interni della casa. Il Vastu è applicabile a tutti gli ambienti, siano essi stanze, appartamenti, ville, fabbriche, parchi, edifici commerciali e pubblici e città intere. Da migliaia di anni le abitazioni sono state costruite con il Vastu per armonizzare lo spazio con l'uomo e la natura tanto che ritroviamo questa affermazione tratta dagli antichi testi vedici:
«Un'abitazione che è stata costruita senza considerare le leggi e le influenze della natura è causa di fallimenti, viaggi difficili e frustrazioni. Ma un'abitazione che è costruita secondo le leggi del Vastu attrae la felicità, la ricchezza e la salute e la serenità. Per il benessere di tutta l'umanità, tutte le case, i villaggi e le città dovrebbero essere costruite in armonia con la natura.»
Il Vastu afferma che nello spazio abitato ritroviamo tutte le energie che ritroviamo nell'universo, sia positive che negative e che lo spazio abitato non è nient'altro che la manifestazione esteriore e visibile di chi siamo noi interiormente, dei nostri punti di forza e dei settori che dobbiamo migliorare che stanno bloccando il nostro successo.
Lo spazio abitato quindi è intersecato da innumerevoli energie e come qualsiasi oggetto materiale può essere di qualità molto elevata oppure molto scadente. Così anche se la casa appare bella ma non è in armonia con le leggi della natura, secondo il Vastu sarà più difficile trovarvi la pace e la prosperità. Viceversa se il nostro ambiente abitato è irradiato di positività più facile sarà il nostro progresso in ogni settore della vita.
Le energie positive della natura entrano nello spazio abitato principalmente da nord e da est. Le energie che vengono dal nord sono dette lunari e sono di natura femminile, quelle dell'est sono dette solari e quindi di natura maschile. Queste due energie si uniscono nella parte nordest della casa e formano un'unica energia altamente positiva. Per questo secondo il Vastu più il nordest della nostra casa è aperto a questa energia riequilibrante maschile-femminile più potremo sperimentare del benessere e la nostra abitazione sarà irradiata di prana e di positività. Inversamente i difetti del nordest debilitano tutto lo spazio abitato.

Metodi di correzione dello spazio abitato
Il Vastu si applica anche nel caso che già vivessimo in una casa. Esso propone vari sistemi di correzione dello spazio abitato tra i quali apportare dei cambiamenti strutturali alla casa, cambiare la funzione delle stanze, spostare i mobili, utilizzare dei colori appropriati, utilizzare degli specchi e degli Yantra, dei disegni che contengono mantra, colori e simboli carichi di energia benefica. Tra questi lo Sri Yantra riveste un'importanza particolare.

I cinque elementi
Secondo la scienza medica dell'Ayurveda quando nel corpo i 5 elementi primordiali, la terra, l'aria, il fuoco l'acqua e lo spazio sono in equilibrio, la persona si trova in uno stato di salute, così anche in una casa in salute i cinque elementi dovrebbe trovarsi nel luogo appropriato. L'elemento terra è positivo a sudovest, la parte più terrena della casa; l'elemento aria a nordovest, l'area del movimento; il luogo dell'acqua pura è il nordest, la parte più pura e importante della casa; l'elemento fuoco trova il suo luogo ideale a sudest, l'area del fuoco temperato; lo spazio trova la sua collocazione ideale al centro della casa e a nordest.
Il professor Marcus Schmieke fisico e fondatore della European Vedic Academy ha codificato 12 leggi che secondo il Vastu determinano la qualità dello spazio abitato. Esse consistono in 3 livelli, ognuno dei quali possiede 4 leggi.

Le 12 leggi dello spazio abitato
Le 4 leggi energetiche
1. Flusso globale di energie geofisiche
  • In tutto il pianeta vi sono due flussi globali di energia. Il flusso dinamico solare fluisce da est verso ovest e il flusso organico lunare da nord verso sud.
2. Aree di potenziale energetico
  • Un terzo flusso di energia ha origine dal sole e si unisce al flusso energetico geofisico. Esso crea dei campi di potenzialità energetica.
3. Manifestazioni del potenziale energetico
  • L'acqua aumenta il potenziale energetico del settore dove è situata
  • Il peso riduce il potenziale energetico del settore dove è situato
  • Lo spazio aumenta il potenziale energetico del settore dove è situato.
4. Griglie energetiche dello spazio e della terra
  • Ogni spazio che viene creato dagli esseri umani o dalla natura che possegga dei confini ben delimitati sviluppa i propri sistemi di meridiani energetici e di punti chiave energetici.
Le 4 leggi causali
5. La qualità delle otto direzioni
  • Ognuna delle otto direzioni dello spazio abitato è dominata da uno dei nove pianeti.
6. Le influenze degli aspetti planetari dello spazio e sulla vita dei suoi abitanti
  • I vari aspetti planetari dello spazio e delle funzioni spaziali e delle funzioni delle aree spaziali dei suoi abitanti vengono influenzate dalla qualità dei nove pianeti.
7. L'interazione degli aspetti planetari
  • Questa legge descrive la relazione tra i nove pianeti. I pianeti hanno una relazione tra loro che può essere amichevole, neutrale e ostile.
8. Determinazione delle qualità delle direzioni personali
  • Secondo la propria tendenza ognuna delle otto direzioni ha un effetto diverso su ogni essere umano.
Le 4 leggi geometriche
9. Gli effetti delle proporzioni
  • Proporzioni di numeri interi creano un campo energetico armonico.
10. Gli effetti delle misure
  • Le unità naturali di misura del sistema Vastu seguono un ritmo energetico ciclico che viene definito dal numero otto.
11. Linee energetiche e punti energetici nello spazio
  • Lo spazio possiede delle griglie energetiche con dei punti energetici che vengono definiti dai suoi perimetri.
12. la qualità energetica delle sezioni spaziali
  • Lo spazio viene diviso in 81 settori che possiedono delle differenti qualità energetiche e che sono disposti in 5 fasce concentriche.



giovedì 2 maggio 2013

Bas Rutten

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Sebastiaan "Bas" Rutten (Tilburg, 24 febbraio 1965) è un ex lottatore di arti marziali miste, ex thaiboxer e attore olandese naturalizzato statunitense.
È universalmente considerato una leggenda delle arti marziali miste e uno dei più forti lottatori della storia contemporanea, essendo stato campione indiscusso openweight Pancrase in due occasioni e, a fine carriera, il primo europeo a vincere una cintura UFC, precisamente quella dei pesi massimi, nonché a diventare, nel 2015, membro della Hall of Fame della federazione.
Vanta un record di imbattibilità di ventidue incontri consecutivi (ventuno vittorie e un pareggio) dall'8 aprile 1995 al 22 luglio 2006, data del suo ultimo incontro prima del ritiro definitivo dall'attività agonistica (da precisare che il penultimo incontro avvenne nel maggio 1999). Gli unici lottatori che siano mai riusciti a sconfiggerlo sono stati Masakatsu Funaki (per sottomissione, sconfitta poi vendicata) e i fratelli Ken (due volte per sottomissione, mai vendicate) e Frank Shamrock (ai punti, vendicata due volte).
Rutten era dotato di tecnica e versatilità eccezionali nello striking e si rese noto per la sua tremenda abilità nel colpire il fegato dell'avversario (tanto che ruppe tale organo a Jason DeLucia): essa divenne poi una tattica standard nelle MMA e fece la fortuna di altri lottatori come Ernesto Hoost, Mirko Filipović, Cung Le, Lyoto Machida, Rich Franklin e Alistair Overeem.

Infanzia
Sebastiaan Rutten nasce a Tilburg, nei Paesi Bassi, e il suo interesse nei confronti delle arti marziali fiorisce dopo la visione del film I tre dell'Operazione Drago, che vedeva come protagonista Bruce Lee. Inizia quindi ad allenarsi nella boxe e più tardi si iscrive ad una scuola di Taekwondo, disciplina nella quale ottiene una cintura nera secondo dan; successivamente diviene cintura nera anche di Kyokushinkai. Da giovane soffriva di asma ed eczema.

Carriera nel Muay thai
A vent'anni Rutten inizia la sua carriera come thaiboxer, che lo porterà a disputare una finale del campionato europeo persa contro Frank Lobman. Lascia il Muay thai agonistico nel 1991 con un record di 14-2: tutte le vittorie avvennero per KO e ben tredici nel primo round.

Carriera nelle arti marziali miste
Pancrase
Rutten fu uno dei primi lottatori della promozione giapponese Pancrase, nata nel 1993, e venne scoperto da Masakatsu Funaki e Minoru Suzuki, intenti a fare da osservatori per la nuova lega progenitrice delle arti marziali miste. Assieme a lui vennero messi sotto contratto anche altri lottatori che successivamente segnarono la storia delle MMA quali i fratelli Shamrock, Vernon White, Maurice Smith e Guy Mezger.
Nei primi due incontri Rutten dimostrò tutto il suo strapotere nello striking tanto da mandare all'ospedale l'avversario Ryushi Yanagisawa, al tempo il quarto lottatore più forte del Giappone; al terzo incontro però emersero i suoi limiti nel grappling e venne sconfitto dal tecnicissimo Funaki proprio per sottomissione: a quel punto decise di allenarsi assieme a lui per migliorare la propria lotta a terra.
Riesce a vincere altri tre incontri ma nel 1994 viene sottomesso dal talento Ken Shamrock, benché Rutten avesse dominato la parte di striking dell'incontro. Sul finire di quell'anno Rutten prese parte al prestigiosissimo torneo King of Pancrase, che avrebbe decretato il lottatore più forte del momento: al primo turno dovette affrontare un debuttante Frank Shamrock e, con stupore di tutti, Rutten venne sconfitto ai punti e in modo discutibile. Successivamente ebbe la possibilità di una rivincita contro Ken Shamrock in un incontro valido per il titolo King of Pancrase, ma Rutten perse ancora per sottomissione dopo poco più di un minuto. Da quel momento Rutten si allenò ancor più intensamente nella lotta a terra e divenne un lottatore completo e pressoché inattaccabile: vinse quattro incontri di seguito sconfiggendo avversari come Maurice Smith e vendicandosi di Frank Shamrock ai punti.
Nel settembre 1995 ebbe la possibilità di lottare per il titolo King of Pancrase contro il campione Minoru Suzuki: Rutten vinse per sottomissione e divenne quindi campione. Successivamente inanellò altre quattro vittorie consecutive difendendo il titolo per due volte ed affrontò il campione ad interim Frank Shamrock per la terza volta, questa volta per decidere il campione indiscusso King of Pancrase: Rutten vinse per KO tecnico.
Nel 1996 affrontò finalmente il maestro Masakatsu Funaki e lo superò con una vittoria per KO tecnico. Escludendo il pareggio ottenuto nel 1997 contro Osami Shibuya, Rutten terminò la sua carriera nel Pancrase nel 1998 con ventuno vittorie consecutive, divenendo un'icona dell'organizzazione e delle arti marziali miste in genere.

Ultimate Fighting Championship
Rutten entrò a far parte della UFC nel 1998: si trattava della maggior organizzazione di arti marziali miste del Nord America e vide laurearsi campioni alcune vittime di Rutten in Giappone come Smith e Frank Shamrock; già prima della firma la federazione era da mesi interessata a Rutten per averlo come sfidante del campione Randy Couture, ma lo stesso Couture lasciò la promozione a causa di una disputa contrattuale e si accasò in Giappone con la RINGS.
Dopo un primo incontro inaugurale vinto contro Tsuyoshi Kohsaka, Rutten poté lottare per il titolo affrontando il campione in carica Kevin Randleman: Rutten vinse ai punti e divenne campione dei Pesi Massimi.
Rutten lasciò il titolo vacante per poter passare alla categoria dei pesi medi (gli attuali mediomassimi) e poter diventare il primo lottatore a detenere contemporaneamente due titoli UFC affrontando l'allora campione Frank Shamrock: durante gli allenamenti, tuttavia, Rutten si infortunò gravemente più volte e fu costretto a ritirarsi dall'attività agonistica.

Ritiro e introduzione nell'Hall of Fame
Nel 2006 Rutten ottenne il via libera da parte dei medici per poter combattere ancora: avrebbe dovuto combattere per la World Fighting Alliance contro il veterano Kimo Leopoldo, ma quest'ultimo risultò positivo a sostanze dopanti e quindi Rutten affrontò Ruben Villareal, battendolo al primo round e chiudendo il proprio score finale di carriera a 28-4-1.
Pur essendo europeo Rutten ha sempre lottato in Giappone e negli Stati Uniti e sempre contro lottatori giapponesi o statunitensi.
Rutten è un allenatore certificato di Muay thai e venne ingaggiato dall'organizzazione statunitense International Fight League nel 2007 per fare da allenatore alla squadra Anacondas. Ha una sua palestra a Thousand Oaks, la MMA Gym Bas Rutten's Elite Mixed Martial Arts, e ha fatto da allenatore, tra gli altri, a Kimbo Slice e Samoa Joe.
Nel maggio del 2015, durante l'evento UFC 187, venne annunciata la sua introduzione nella Hall of Fame della federazione.

Risultati nelle arti marziali miste
Dopo aver appeso i guanti al chiodo, Rutten ha intrapreso una carriera da attore oltre che da opinionista sportivo e ha interpretato una parodia di sé stesso all'interno del videogioco Grand Theft Auto IV, come conduttore del programma televisivo The Men's Room.
È apparso in vari film e serie televisive quali Più forte ragazzi, The King of Queens, Shadow Fury, The Eliminator, Never Back Down - Mai arrendersi, Bad Cop - Polizia violenta, Il signore dello zoo e Il superpoliziotto del supermercato.


mercoledì 1 maggio 2013

Pikua Chuan

Il Pikua Chuan è uno degli stili meno conosciuti del Kung Fu. Poche persone al di fuori della Cina hanno imparato questo potente sistema. Secondo alcuni, lo stile è nato nel distretto di Chang, nella provincia di Hou Pei (Hebei), praticato soprattutto nella regione di Lau Tan.
Questo stile combina le caratteristiche del Gibbone, ovvero le lunghe braccia della scimmia con le forti ali dell'aquila. E' un sistema antico, il Pikua Chuan ha movimenti progettati esclusivamente per il combattimento con colpi a lungo raggio, permettendo al praticante di reagire immediatamente al primo segno di attacco. L'energia è concentrata in vita e poi si trasmette rapidamente alle braccia e alle gambe.