venerdì 27 febbraio 2015

Come assumere la posizione di guardia nel jeet kune do

Risultati immagini per posizione di guardia nel jeet kune do


La guardia è tra le prime posizioni che si imparano quando ci si approccia a tutte le pratiche del combattimento. Non si tratta, ovviamente, di una posizione che si utilizza nella vita di tutti i giorni. Al contrario, la si assume quando la situazione si fa pericolosa o quando si inizia a combattere. In particolare, "mettersi in guardia" è importante quando la persone che sta davanti a noi è potenzialmente più forte. In questo post spiegheremo come assumere la posizione di guardia nel jeet kune do.
La guardia è la posizione di partenza nel combattimento. Essa rappresenta la tua sicurezza perché ti da la possibilità di proteggere le parti del tuo corpo più vulnerabili quando non riesci a prevedere determinate mosse dell'avversario. Allo stesso tempo, la guardia ti consente di predisporti all'attacco. Esistono diversi tipi di guardia. Un primo approccio è quello che privilegia l'uso delle braccia. Posizionati con le gambe flesse e leggermente più larghe rispetto alle spalle. Abbassando il tuo baricentro, il tuo corpo si terrà maggiormente in equilibrio. Questa struttura, detta "triangolare" o "piramidale", ti permetterà di compensare le oscillazioni che avrai nella parte alta del corpo ammortizzandole con la parte bassa.
La guardia non deve essere perfettamente frontale rispetto all'avversario. Assicurati di essere, come si dice in gergo, "trequartato". In pratica devi tenere il tronco e le gambe girate tra i trenta e i quarantacinque gradi rispetto alla persona che ti sta di fronte. In questo modo, riuscirai a ridurre la superficie contro la quale l'avversario potrà sferrare i suoi attacchi. Questa posizione, inoltre, ti obbliga automaticamente a tenere un piede dietro l'altro. In questo modo, ti terrai pronto a caricare un eventuale colpo conferendogli automaticamente più forza e maggiore velocità.
I piedi devono essere posizionati, uno davanti all'altro, indicativamente alle ore una. Solleva il piede arretrato dalla parte del tallone in modo da essere carico come una molla per scattare. Fletti leggermente le ginocchia, in modo da gestire per tempo gli eventuali squilibri dovuti ai colpi dell'avversario. Il sedere deve essere leggermente più indietro delle spalle per favorire la spinta delle gambe verso le braccia. Tieni il braccio arretrato vicino allo sterno per proteggere la mandibola. L'altro braccio, invece, è in linea con il naso per proteggerti dagli attacchi veloci. Ricorda di mantenere il mento sempre un po' abbassato per evitare che i colpi mirino alle cavità oculari. Buon allenamento!.

1 commento:

  1. Ahaa, its nice discussion about this piece of writing at this place at this blog, I have read
    all that, so at this time me also commenting at this place.



    My webpage - dating Sites (http://Bestdatingsitesnow.com)

    RispondiElimina