sabato 10 ottobre 2015

Shennong

Risultati immagini per Shennong



Shennong (神農, 神农, Shénnóng), chiamato anche Dio della Fiamma (炎帝, Yándì) o Dio dei Cinque Cereali (五穀先帝, 五谷先帝, Wǔgǔxiāndì) è un mitico dio-antenato cinese vissuto secondo la leggenda intorno a 5.000 anni fa, forse dal 2738 a.C. al 2698 a.C.; fu lui, secondo la tradizione, a introdurre nell'antica Cina le tecniche dell'agricoltura, e il suo nome Shennong significa "Contadino Divino" o "Dio-Contadino".
Considerato il padre dell'agricoltura cinese, questo antenato leggendario insegnò al suo popolo come coltivare i cereali per sfamarsene, in modo da evitare l'uccisione di animali. Si dice che abbia assaggiato centinaia di erbe per valutarne il valore medicinale, e che sia l'autore del pen ts'ao ching (trattato medico), il più antico testo cinese sui farmaci, che include 365 medicine derivate da minerali, piante e animali; il vero autore del testo è sconosciuto. La catalogazione di centinaia di erbe medicinali o velenose fu un punto cruciale per lo sviluppo della medicina tradizionale cinese. Il tè, che agisce da antidoto a una settantina di erbe velenose, è considerato una sua scoperta; secondo la leggenda, nel 2737 a.C. delle foglie provenienti da un ramoscello di tè in fiamme caddero nel suo calderone, in cui stava bollendo dell'acqua.
Shennong è anche considerato il padre della medicina cinese e inventore dell'agopuntura.
L'opera a lui attribuita più famosa è il Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino (神農本草經, 神农本草经, Shénnóng běncǎo jīng), compilato in realtà verso la fine della Dinastia Han Occidentale, che elenca le varie erbe medicinali (ad esempio il fungo Língzhī) con associato un voto di efficacia e rarità. Si crede che in esso il riferimento al tè sia stato aggiunto solo dopo il VII secolo.
Parente stretto del Dio Giallo, è considerato un patriarca dal popolo cinese (l'etnia Han li considera entrambi come propri antenati) e di quello vietnamita. Fu deificato come uno dei Sanhuang.
Si dice inoltre che Shennong abbia preso parte all'invenzione del gǔqín, insieme a Fuxi e al Dio Giallo.


Nessun commento:

Posta un commento