La domanda è un classico del bar marziale: "Il Jiu-Jitsu è la migliore arte marziale per l’autodifesa?". La risposta, è un gigantesco, sanguinante dipende.
Il BJJ ha vinto la battaglia del marketing globale grazie ai primi UFC, dimostrando che un lottatore può sottomettere un pugile se riesce a portarlo a terra. Ma c'è una falla logica nel traslare l'efficacia del ring di vetro e moquette alla realtà metallica e ristretta di un mezzo pubblico.
Analizziamo lo scenario sul bus con il "Signor Loud". È un caso studio perfetto sulla contestualizzazione della violenza
Il BJJ si fonda su un'architettura geniale: Guardia, Montada (Mount), Back Mount, Side Control e Nord-Sud. È una gerarchia di dominio. Ma ecco il problema: tutte queste posizioni presuppongono che tu voglia stare a contatto con l'avversario.
Se il Signor Loud si alza e ti viene incontro tra i sedili di un autobus in movimento, quale di queste posizioni useresti?
La Guardia? Finiresti di schiena contro il pavimento sporco di un autobus, con la testa che rimbalza contro i sostegni di metallo, mentre i suoi amici (o semplici passanti spaventati) potrebbero calpestarti o colpirti. Mettersi "schiena a terra" in un luogo pubblico è un suicidio tattico.
La Montada? Per ottenerla dovresti portarlo a terra in un corridoio largo 60 centimetri. Se ci riesci, sei bloccato sopra di lui, impossibilitato a scappare se l'autobus si ferma o se lui estrae un punteruolo.
Il BJJ è l'arte di "abbracciare" il problema. Nell'autodifesa, l'obiettivo è spesso l'opposto: creare spazio e andarsene.
Qui entriamo nel territorio della biomeccanica situazionale. Discipline come il Wing Chun, il Jeet Kune Do (JKD) o il Pencak Silat vengono spesso derise dai lottatori sportivi perché "non testate in gara". Ma in questo scenario, sono infinitamente più logiche del BJJ per tre ragioni scientifiche:
1. L’Economia dello Spazio (Il principio della linea centrale)
In un autobus, non hai spazio per un double leg takedown. Il Wing Chun e il Silat lavorano su distanze ultra-brevi. Le tecniche di trapping (controllo delle braccia) ti permettono di deviare l'attacco di Loud mentre sei ancora seduto o appena alzato, mantenendo una struttura difensiva che non ti espone.
2. Il Calcio Obliquo (Oblique Kick / Bong Sau)
Mentre il BJJ pensa a come portarti a terra, il JKD pensa a come distruggere la tua base. Un calcio obliquo al ginocchio del Signor Loud mentre avanza nel corridoio non solo interrompe la sua carica, ma può causare un danno strutturale (rottura del crociato o lussazione) che pone fine alla minaccia istantaneamente. È "sporco"? Sì. È efficace? Estremamente. Ed è eseguibile da seduti.
3. Il Grip da Seduto
Allenarsi a combattere da una posizione di svantaggio sociale (stare seduti mentre l'altro è in piedi) è tipico del Silat. Le leve del BJJ sono fenomenali, ma spesso richiedono l'uso di tutto il corpo e del bacino. Il Silat e il Wing Chun offrono soluzioni "corte" per rompere l'equilibrio dell'avversario usando i punti di pressione e le leve sulle dita o sui polsi, ideali quando hai un sedile dietro la schiena che ti impedisce di muovere le anche.
Arriviamo al punto critico: il coltello. Se il Signor Loud estrae una lama corta, il BJJ diventa la tua condanna a morte. Entrare in "clinch" con qualcuno che ha un coltello significa accettare di essere accoltellati venti volte in dieci secondi. La lotta a terra con un avversario armato è un massacro unilaterale.
L’addestramento nel JKD e nel Silat, che integrano lo studio delle armi fin dal primo giorno, ti insegna una cosa fondamentale: la gestione della mano armata e la distanza. Se porti con te un manganello ASP, il tuo addestramento ti ha dato uno strumento di estensione. Il BJJ non prevede l'uso di armi improprie; il Silat ne fa una scienza. Un colpo di manganello ben piazzato sul braccio armato o sulla clavicola è una soluzione meccanica che il "grappling" non può offrire senza rischi catastrofici.
Il BJJ è una disciplina incredibile per la gestione del corpo e per lo scontro uno-contro-uno in ambiente controllato. È essenziale saper lottare se si finisce a terra (perché a terra ci si finisce spesso contro la propria volontà).
Tuttavia, presentare il BJJ come la "panacea" per l'autodifesa urbana è un errore di arroganza intellettuale. Nel caos di un autobus:
La consapevolezza (Awareness) è la tua prima arte marziale.
La distanza è la tua seconda.
Le tecniche sporche e brevi (JKD/Silat/Wing Chun) sono il tuo kit di pronto soccorso.
Il BJJ è una freccia nell'arco, ma se la tua unica freccia è la lotta a terra, ogni problema ti sembrerà un tappeto. E sull'asfalto o sul linoleum di un autobus, il tappeto è un posto molto brutto dove stare.
Nessun commento:
Posta un commento