Molti osservatori, anche quelli con una buona conoscenza del mondo degli sport da combattimento, potrebbero rimanere sorpresi dal vedere che i combattenti di Muay Thai non sono spesso tanto muscolosi quanto i bodybuilder o gli atleti di altri sport da combattimento come il sollevamento pesi o la cultura fisica. Sebbene i combattenti thailandesi siano indubbiamente forti e resistenti, tendono a non sviluppare la massa muscolare "gigantesca" tipica di chi si allena esclusivamente per incrementare la propria forza fisica. Ma perché succede questo? La risposta risiede nelle caratteristiche fisiche e nelle esigenze specifiche di un combattente di Muay Thai, un'arte marziale che richiede prestazioni molto diverse da quelle di un atleta tradizionale di body building. Vediamo nel dettaglio come si sviluppa la forza nei praticanti di Muay Thai e perché il loro fisico appare così diverso.
1. L'importanza della resistenza aerobica
La Muay Thai è uno sport aerobico esplosivo che esige una grande resistenza cardiovascolare. I combattenti thailandesi devono essere in grado di combattere per lunghi periodi di tempo senza crollare sotto la fatica. La resistenza è un fattore determinante per la sopravvivenza di un combattente di Muay Thai. Le sessioni di allenamento e le competizioni stesse richiedono una capacità di recupero rapido tra un colpo e l'altro, tra i round, e una gestione intelligente delle risorse fisiche. L’allenamento si concentra molto su interval training ad alta intensità, che sviluppa l’esplosività e la capacità di recupero piuttosto che sulla pura crescita muscolare.
Per un combattente di Muay Thai, l’obiettivo principale è essere in grado di affrontare un combattimento lungo e intenso. A differenza dei bodybuilder, che si concentrano sullo sviluppo di muscoli più grandi e pesanti con l’obiettivo di aumentare la forza, i combattenti thailandesi cercano il perfetto equilibrio tra resistenza, potenza ed efficienza. Questo è uno degli aspetti fondamentali della loro preparazione fisica.
Quando si sollevano pesi massimali o si sviluppano muscoli molto grandi, si richiede una maggiore quantità di ossigeno e sangue per alimentare quei muscoli. Questo comporta una maggiore richiesta energetica, che può essere un problema quando si devono affrontare sessioni intense come quelle richieste dal Muay Thai. La maggiore massa muscolare si traduce in un aumento del consumo di ossigeno e glucosio, riducendo la capacità di mantenere una performance esplosiva e sostenibile durante i combattimenti.
2. Muscolatura funzionale vs massa muscolare visibile
In molti sport da combattimento, la muscolatura non è solo una questione di volume muscolare, ma di forza funzionale. I combattenti di Muay Thai, infatti, sviluppano una muscolatura che è forte, resistente e adatta al combattimento, ma non necessariamente "voluminosa" come quella di un bodybuilder. I muscoli dei combattenti di Muay Thai sono più tonici e definiti, ma più sottili e snodati, ideali per eseguire movimenti esplosivi come calci, ginocchiate e colpi con i gomiti. La forza esplosiva, che è la capacità di esercitare una grande potenza in un breve lasso di tempo, è essenziale per colpire con forza, ma non richiede una grande quantità di massa muscolare.
Questi atleti tendono ad allenarsi principalmente con esercizi a corpo libero, come flessioni, trazioni, sprint e burpees, piuttosto che sollevare pesi pesanti. L'obiettivo è migliorare la resistenza muscolare e la potenza senza aggiungere il peso extra che potrebbe rallentare i movimenti o compromettere la velocità. Inoltre, l’allenamento ad alta intensità e gli esercizi funzionali aiutano a mantenere il corpo leggero ma forte, con una muscolatura che risponde alle esigenze pratiche del combattimento, più che a quelle estetiche.
3. Un allenamento per la velocità, non per la massa
La velocità è uno degli aspetti chiave del Muay Thai. Nonostante possa sembrare che i combattenti siano semplicemente "sfornatori di colpi duri", in realtà molto del loro successo dipende dalla loro abilità di eseguire movimenti rapidi e precisi. Pugni e calci potenti non sono efficaci se non vengono eseguiti rapidamente, e l’allenamento dei combattenti thailandesi riflette questo.
Per migliorare la velocità e l’esplosività, l'allenamento di Muay Thai si concentra su esercizi che favoriscono il miglioramento delle fibre muscolari a contrazione rapida. Le fibre a contrazione rapida sono quelle che generano più potenza in un breve periodo, ma sono anche più affaticabili. Allenare queste fibre muscolari attraverso esercizi come gli sprint, le flessioni esplosive e le corsa ad alta intensità permette ai combattenti di sviluppare una forza che non è legata a un grande volume muscolare, ma alla capacità di scatenare energia in modo rapido ed efficiente.
I combattenti di Muay Thai potrebbero quindi non sembrare particolarmente muscolosi, ma sono incredibilmente forti nel momento giusto, quando un pugno o un calcio deve essere messo a segno in un tempo brevissimo e con il massimo impatto. La loro forza è esplosiva e mirata, ma non è accumulata attraverso grandi quantità di massa muscolare.
4. La muscolatura nel Muay Thai: Forza e Resistenza
Un altro punto importante riguarda la forza nei tendini e nei legamenti. I combattenti di Muay Thai, pur non sviluppando la massa muscolare di un bodybuilder, sviluppano una forza incredibile nei tendini e nei legamenti, che sono essenziali per assorbire il peso e l'intensità dei colpi, specialmente quando si fanno colpi di gomito, ginocchio o calcio. Il training di Muay Thai è costruito per allenare tutta la struttura muscolare, non solo i muscoli visibili, ma anche quelli che permettono di sostenere il corpo durante gli impatti violenti.
Un’altra caratteristica fondamentale di un combattente di Muay Thai è la capacità di resistere agli urti. Questo aspetto, che riguarda tanto la forza fisica quanto la resistenza mentale, è allenato costantemente nel training, in quanto i combattenti thailandesi si espongono a un'enorme quantità di colpi al corpo e all'area della testa, specialmente durante gli allenamenti di sparring.
5. Perché non conviene essere troppo muscolosi per un combattente di Muay Thai
Avere una grande quantità di muscoli aumenta il peso corporeo e può rallentare i movimenti. Nei combattimenti, la velocità e la capacità di spostarsi rapidamente sono essenziali per evitare i colpi dell’avversario, e un corpo massiccio e pesante potrebbe non essere altrettanto agile. In uno sport che premia la capacità di distrarre, flettere e rispondere rapidamente, troppi muscoli potrebbero diventare un vantaggio negativo.
Inoltre, il corpo umano ha una capacità limitata di gestire l'energia. Più muscoli richiedono più energia, il che può risultare in un consumo rapido di risorse durante il combattimento. Se un combattente è troppo pesante a causa dei muscoli extra, rischia di perdere resistenza prima del suo avversario, che potrebbe invece essere più agile e più reattivo.
6. La filosofia dell'allenamento funzionale nel Muay Thai
Infine, la filosofia dell'allenamento nel Muay Thai si concentra molto su quello che viene chiamato allenamento funzionale. Questo tipo di allenamento si concentra non solo sulla forza muscolare, ma sulla capacità di applicare quella forza in un contesto pratico, come nel combattimento. Per questo motivo, i combattenti thailandesi non sono ipertrofici o eccessivamente muscolosi, ma hanno un fisico che è progettato per combattere in modo efficiente, con una forza funzionale e resistenza esplosiva, piuttosto che con la pura massa muscolare.
I combattenti di Muay Thai non sono muscolosi come i bodybuilder, ma questo non significa che non siano forti o incredibilmente capaci. La loro forza si basa su una muscolatura snodabile e funzionale, allenata per resistere e rispondere rapidamente durante un combattimento, piuttosto che su grandi
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